Indici di Bilancio
ROE
il Return On Equity (ROE) è un indice di redditività del capitale proprio. Rappresenta l’indice globale dei risultati economici dell’azienda. È una percentuale che evidenzia il potenziale del capitale di rischio e la capacità dell’azienda di attrarre capitali (cioè quanto rende il capitale conferito all’azienda).Per poter dire se un dato valore di ROE è buono o cattivo bisogna metterlo a confronto con il rendimento di investimenti alternativi (BOT, CCT).
La differenza fra gli investimenti alternativi “sicuri” (BOT, CCT, ecc.) e il valore del ROE viene definita “premio al rischio” in quanto “premia” un investimento rischioso. Se il premio al rischio fosse 0 non avrebbe senso investire nell’attività rischiosa (un’impresa) in quanto è possibile ottenere la stessa remunerazione senza rischiare nulla.

Alternativamente, si può ricavare il ROE dagli altri indici di bilancio:

LEVERAGE=LEVA FINANZIARIA ; IGNC=?????
ROI
Return on investment (ROI, indice di redditività del capitale investito o ritorno degli investimenti)
Il ROI indica la redditività e l’efficienza economica della gestione caratteristica a prescindere dalle fonti utilizzate: esprime, cioè, quanto rende 1€ di capitale investito in quell’azienda.

dove per Reddito Operativo si intende il risultato economico della sola Gestione Caratteristica, mentre per Totale degli Impieghi Caratteristici intendiamo il Capitale Investito, ossia l’Attivo Totale Netto meno gli Investimenti Extracaratteristici (investimenti non direttamente afferenti all’attività aziendale: es. immobili civili)
I maggiori difetti di tale indice sono due: 1) il ROI aumenta con il semplice susseguirsi degli esercizi. Ciò perché l’ammortamento cresce di anno in anno riducendo la base contabile; 2) al denominatore abbiamo un fondo, mentre al numeratore c’è un flusso: per rendere le due componenti omogenee è consigliabile utilizzare la semisomma del capitale investito all’inizio del periodo considerato e quello alla fine.
Per poter giudicare questo indice bisogna confrontarlo con il costo medio del denaro: se il ROI è inferiore al tasso medio di interesse sui prestiti la remunerazione del capitale di terzi farebbe diminuire il Return on equity (ROE), si avrebbe cioè una leva finanziaria negativa: farsi prestare capitali porterebbe a peggiorare i conti dell’azienda. Viceversa, se il ROI dell’azienda è maggiore del costo del denaro preso a prestito, farsi prestare denaro e usarlo nell’attività produttiva porterebbe ad aumentare i profitti e migliorare i conti.
Alternativamente, si può calcolare il ROI dagli altri indici di bilancio:
ROI = ROS x ROT
ROS
Return On Sales (Ritorno sulle vendite).
Il ROS rappresenta il reddito operativo medio per unità di ricavo. Tale rapporto esprime la redditività aziendale in relazione alla capacità remunerativa del flusso dei ricavi.
Il rapporto RO/V=ROS, (dove V rappresenta il ricavo netto di vendita o vendita netta) esso rappresenta l’indice di redditività delle vendite misurato dal rapporto tra reddito operativo e ricavi netti sulle vendite, moltiplicato per 100. Dipende dalle relazioni esistenti tra ricavi e costi operativi ed esprime la capacità di profitto ottenibile nel corso del ciclo: acquisti di materie prime, lavorazione, vendita prodotto finito.
LEVA FINANZIARIA O LEVERAGE
Nella ragioneria e nella finanza aziendale, il termine leva finanziaria è utilizzato con riferimento a un dato investimento o attività, e denota il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto di un’impresa.
——
La leva finanziaria è una componente del teorema di Modigliani-Miller per il calcolo del ROE, nella quale può svolgere un effetto positivo, negativo o nullo.
dove
denota l’aliquota d’imposizione fiscale.
Posto il ROI come il rendimento degli investimenti effettuati, posto il ROD come il costo percentuale medio del capitale finanziato a titolo di prestito, posto T come il tasso medio d’imposizione fiscale, si hanno tre possibili casi:
- ROI − ROD > 0 In questo caso il rendimento degli investimenti effettuati è maggiore del costo percentuale medio del capitale finanziato a titolo di prestito e quindi la leva finanziaria fa un effetto moltiplicatore positivo nei confronti del ROE;
- ROI − ROD = 0 In questo caso il rendimento degli investimenti effettuati e il costo percentuale medio del capitale finanziato a titolo di prestito si equivalgono e la leva finanziaria ha un effetto nullo (matematicamente è una moltiplicazione per 0);
- ROI − ROD < 0 In questo caso il rendimento degli investimenti effettuati è minore del costo percentuale medio del capitale finanziato a titolo di prestito e la leva finanziaria fa un effetto moltiplicatore negativo nei confronti del ROE.
Sfruttare la leva finanziaria, in sostanza, vuol dire prendere in prestito dei capitali confidando nella propria capacità di investirli ottenendo un rendimento maggiore del tasso di interesse richiesto dal prestatore. L’uso della leva finanziaria è tipico degli investimenti azionari in prodotti derivati (futures) o i Leverage BuyOut, che consiste nel manovrare una determinata quantità di strumenti finanziari utilizzando un investimento di capitale minimo.
——
LEVA OPERATIVA
La leva operativa (o Operating leverage) è un indicatore di struttura della gestione operativa di un’impresa, dato dal rapporto fra il reddito e il valore della produzione, con riferimento a uno specifico investimento o a un insieme di attività. In particolare il grado di leva operativa indica la sensibiltà del reddito alla variazione dei ricavi

che si può esprimere anche come il rapporto tra il margine di contribuzione ed il reddito

FONTE:WIKIPEDIA